
Vado L. Sos per la fuoriuscita di sostanza oleosa dallo scarico fognario di emergenza presente tra il pontile Petrolig del posrto vadese e il successivo pontile Esso. A lanciarlo, ieri, intorno alle 16,30, la m/b porto vado iv, che svolgeva attivita’ di prevenzione antinquinamento nella zona.
E’ intervenuta così in loco la motovedetta della Capitaneria di Porto e via terra di due pattuglie, informando la polizia municipale di Vado Ligure che ha messo a disposizione il proprio personale per controlli congiunti. E’ sdtato disposto l’intervento in zona di un mezzo disinquinante della ditta Transmare, che ha operato con lo skimmer per il recupero del prodotto oleoso riversatosi in mare.
Nel frattempo è stato contattato il numero di emergenza del Consorzio Depurazione Acque di savona, che ha garantito l’intervento di una propria squadra per intercettare lo scarico alla foce del torrente Segno e convogliare i reflui con mezzi di emergenza verso le condutture collegate con il depuratore di savona. Alle ore 17,45 le pattuglie congiunte Guardia Costiera e vigili urbani hanno iniziato l’ispezione dei tombini della fognatura di vadese, seguendo il flusso residuo di prodotto oleoso, sempre piu’ esiguo. Alle ore 18,20 è stata comunicata la definitiva interruzione del flusso in mare di reflui dalla tubazione di emergenza della fognatura, convogliata provvisoriamente dal personale del Consorzio depurazione verso il depuratore.
Alle ore 19,30 la situazione è tornata alla normalità. Questa mattina è stata programmata una nuova perlustrazione dell’area da parte della Guardia costiera. Le unita’ della ditta Trasmare impegnate nel corso della notte in assistenza alle navi che effettuano sbarco/imbarco di prodotti petroliferi continueranno in ogni caso un’attenta vigilanza sulla zona.
Alle 19,45 dopo aver effettuato un rilevante numero di ispezioni ai tombini di controllo della rete fognaria e all’interno delle aree industriali e di deposito di prodotti petroliferi di vado ligure, anche le pattuglie congiunte di Guardia Costiera e vigili urbane, hanno deciso di sospendere le ricerche delle cause dello sversamento, provvedendo ad informare l’autorita’ giudiziaria nella persona del procuratore di turno.