
Cairo M. “Il sindaco di Cairo Montenotte, Fulvio Briano, si è espresso a favore di un ‘casello Albamare’ per l’ospedale San Paolo che è totalmente diverso dal ‘Casello Albamare’ che sostiene il nostro comitato”: la precisazione arriva da Paolo Forzano, presidente del Comitato “ad hoc”.
“Il casello di cui parla Briano è ‘funzionale per gli utenti del San Paolo con uno svincolo unidirezionale, ovvero un’uscita solo in direzione Genova’. Ma che cosa è questo? Non certamente il casello Albamare che noi sosteniamo. Semmai, assomiglia di più a quello già proposto dall’ex assessore savonese Livio Di Tullio. Pertanto invitiamo il sindaco cairese a fare chiarezza”, incalza Forzano.
“Albamare è un casello ‘normale’ con svincoli sia direzione levante (Genova) che ponente, e pertanto al servizio del territorio – spiega il presidente del Comitato Casello Albamare – Serve a risolvere i problemi di Albisola, ma anche ad alleggerire grandemente via Stalingrado, corso Tardy&Benech, corso Mazzini da un traffico ormai saturo da tempo, ed incompatibile con la vivibilità urbana. Naturalmente serve anche per la Valbormida. Ricordiamo solo che le rilevazioni del PUMT Savona 2010 (piano urbano della mobilità e del trasporto) hanno rilevato 14.416 veicoli provenienti dalle valli, ovvero in buona parte dalla Valbormida. Di queste auto 8.255 vanno in centro, ovvero nel triangolo Mameli-porto-ospedale. Inoltre anche da ponente e da levante la maggioranza del traffico (80% circa) vuole andare in centro. Pertanto è assurdo pensare ad un casello monodirezionale. Una spesa inutile. Vedasi quello fatto per l’ospedale di Voltri una decina di anni fa con la stessa giustificazione: ‘solo’ accesso all’ospedale. Una cattedrale nel deserto. Gradiremmo che per correttezza e chiarezza verso i lettori e gli elettori il termine Albamare venisse usato “solo” propriamente ovvero per la nostra proposta di casello, e non per altre proposte, che generano solo confusione”.