
Lunedì 21 novembre, una lunga fila di camper di concessionari balneari partirà per Bruxelles, per manifestare contro la direttiva Bolkestein. L’iniziativa è del Comitato Salvataggio Imprese Balneari, che propone a sindacati e concessionari una “manifestazione pacifica contro le aste e la distruzione del turismo balneare italiano”.
“Purtroppo – dice Giovanni Botta, di Comitato Balneari Liguria – l’Ue conosce solo superficialmente le caratteristiche e le dinamiche del nostro settore, esposto alla violenza della natura. In questi giorni il mare ha distrutto molti stabilimenti balneari e questi concessionari, per ricominciare, avranno bisogno di tempi lunghi, almeno 50 anni e da subito. Si parla di un viaggio di tre giorni. Una vera e propria avventura. I balneari di tutte le regioni sono invitati a partecipare”.
Nel frattempo domani, a Varazze, i balneari liguri si incontreranno anche per discutere dei danni conseguenti al maltempo di questi giorni.