
Savona. Sabato 26 novembre più di 120.000 volontari della Fondazione Banco Alimentare Onlus, in oltre 8.600 supermercati, inviteranno i cittadini a donare alimenti a lunga conservazione che verranno distribuiti ad oltre 8.000 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.) che aiutano oltre 1.400.000 poveri. Si tratta della “15a edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare” organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare ONLUS presentata stamane presso la sede dell’amministrazione provinciale di Savona.
Le donazioni di alimenti ricevute durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare andranno ad integrare quanto la Rete Banco Alimentare recupera durante l’anno grazie alla sua attività quotidiana di recupero del cibo e lotta allo spreco. La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è un importante esempio di solidarietà popolare, un momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l’invito ad un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha davvero bisogno.
Presenti alla conferenza stampa gli Assessori provinciali Piero Santi e Luigi Bussalai che hanno illustrato l’evento e le modalità di partecipazione della Provincia di Savona.
“Quello presentato oggi, ha detto il Presidente Angelo Vaccarezza, è un appuntamento che ci consente di aiutare le numerose persone che, per i motivi più diversi, hanno difficoltà nel provvedere a quello che è il bisogno primario di ogni individuo. Siamo nel nuovo millennio ma la mancanza di pasti garantiti è ancora sentita come un’emergenza anche dalle società industrializzate. Per questo motivo la 15a edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare deve essere vissuta non solo come un momento di condivisione ma soprattutto come un incentivo ad aiutare gli altri con regolarità: dividere con gli altri la propria spesa vuol dire restituire dignità e speranza trecentosessantacinque giorni l’anno.”
“E’ già il terzo anno che la Provincia aderisce con entusiasmo a questo progetto, ha detto l’Assessore alle Politiche sociali Luigi Bussalai. Noi sosteniamo e sosterremo sempre queste iniziative che aiutano chi è in difficoltà e lo fanno in modo concreto, stando vicino alla gente. La Giornata della Colletta Alimentare è un evento a livello nazionale di grande solidarietà e, soprattutto in un momento di grave difficoltà economica come quello che stiamo vivendo, la nostra amministrazione è orgogliosa di promuovere e far parte di un progetto così lodevole e dall’alto valore civico e morale.”
“E’ una giornata in cui chiediamo a coloro che entrano nei supermercati che hanno aderito a questa iniziativa di fare la spesa per chi la spesa non se la può permettere. Ognuno può comprare ciò che desidera scegliendo gli alimenti che sono indicati e che di norma durante l’anno non riceviamo e che sono necessari per le strutture caritative che supportiamo. In Liguria stiamo aiutando 403 strutture circa 62 mila e 500 persone, tra cui mense senza dimora, parrocchie che sostengono i bisognosi tramite i pacchi alimentari, banche di solidarietà, gruppi San Vincenzo, residenze che aiutano minori, persone in difficoltà o con handicap” riferisce Gabriella Andraghetti, presidente del Banco Alimentare Liguria che sottolinea: Le nuove povertà sono in aumento, nel 2012 abbiamo ricevute diverse migliaia di nuove richieste, riusciamo a recuperare eccedenze alimentari presso aziende e grandi distribuzioni, nel 2010 abbiamo distribuito 2 mila tonnellate di generi alimentari”.
“Si tratta di un’iniziativa significativa che dà la possibilità immediata a molte persone di aiutare i più bisognosi, inserendo nell’apposito sacchetto che noi distribuiamo all’ingresso dei supermercati insieme ad un invito, i prodotti che noi consigliamo. Sono molti quelli che lavorano per contribuire al successo di questa iniziativa, anziani e giovani che si impegnano durante la giornata, ogni anno aumentano il numero dei supermercati aderenti e il numero dei volontari” afferma Cesare Donini della Società diocesana di San Vincenzo.