
Andora. Fine anno: è tempo di bilanci per il gruppo Protezione Civile di Andora che durante il 2011 è stata presente sul territorio con numerosi interventi di prevenzione e soccorso.
Il gruppo formato interamente da personale volontario, si muove su quattro fronti principali: previsione degli eventi potenzialmente calamitosi, prevenzione degli eventi stessi, soccorso sotto forma di prima assistenza in occasione di disastri naturali, azioni di supporto per ripristinare normali situazioni di vita dopo questi gravi eventi. Si tratta di compiti molto complessi, che richiedono preparazione, attenzione e soprattutto grande dedizione per gli altri.
Il Gruppo di Andora ha percorso in poco meno di un anno circa 8831 chilometri portando assistenza per oltre 1000 ore di interventi sul campo.
Questo significa trascorrere intere giornate al servizio della comunità: 1467 ore dedicate al pattugliamento per la prevenzione incendi, 256 trascorse a domare i 13 incendi boschivi (4 sul territorio e 9 fuori) impedendone lo sviluppo e le devastanti conseguenze.
232 ore sono invece state necessarie per fronteggiare le emergenze quali alluvioni, presidi in sede durante le allerta meteo, ricerca di persone scomparse o pulizia dei sentieri. Importante la presenza durante le drammatiche alluvioni di La Spezia e di Varazze nel 2010 e, in questi ultimi giorni nuovamente nel Levante ligure, a Monterosso dove la squadra è stata assegnata per gli interventi di aiuto alla popolazione.
Non sono mancati i presidi durante le varie manifestazioni turistiche (370 ore) e naturalmente il tempo dedicato alle esercitazioni (alle quali sono presenti tutti i volontari) ed i corsi di aggiornamento, per un totale di quasi 300 ore.
Con il loro lavoro i volontari della Protezione Civile proteggono il diritto all’incolumità ed alla salute della persona e dell’ambiente che la circonda anche a scapito della loro stessa vita, come tristemente è accaduto proprio in questi giorni durante la catastrofe delle Cinque Terre.
“Voglio ringraziare personalmente il Coordinatore Fabio Curto e tutto il gruppo Protezione Civile di Andora” – afferma il sindaco Franco Floris – “perché questi uomini con le loro tute gialle, sinonimo di sicurezza ed efficienza, sono tra i pochi eroi rimasti in questo mondo di oggi, fatto di individualismo e personalismi. Grazie alla loro costante presenza, alla straordinaria disponibilità, la nostra cittadina è presidiata nelle piccole e grande emergenze con competenza e soprattutto con grande cuore”.