
Alassio. La Pallacanestro Alassio chiude il fine settimana dedicato all’Under 15, sia maschile che femminile, con il bilancio in perfetta parità: una vittoria e una sconfitta.
La sconfitta arriva nel campionato femminile che l’Alassio affronta quasi interamente sotto leva con una sola nata nel 1997 e tutte le altre giocatrici nate nel 1998 e 1999. Il Maremola ha meritato la vittoria affidandosi alla sua giocatrice di maggior spessore tecnico che è una delle riserve della nazionale femminile Under 15. Buon primo e ultimo quarto per le giovani alassine che hanno patito nella fase centrale la maggiore fisicità delle avversarie.
“Affrontiamo il campionato Under 15 femminile per far maturare esperienza alle nostre ragazze ben consapevoli delle difficoltà che incontreranno – dichiarano i dirigenti alassini -. Lo disputiamo quasi interamente sotto leva e oggi, ad esempio, affrontavamo una compagine che non ha nate nel 1999 ma solo 1997 e 1998. Noi ben cinque su dieci nate nel 1999. L’obiettivo per la stagione è quello di crescere sia individualmente sia come squadra senza guardare, almeno come metro di giudizio, al risultato. Le nostre atlete saranno tutte sotto leva di uno o due anni e quindi questa esperienza dovrà essere costruttiva per loro nel confrontarsi con ragazze più forti e per farci trovare pronte quando inizierà il campionato Under 14 i primi di dicembre”. Il risultato finale ha visto vincere il Maremola per 27 – 69.
Passando al campionato maschile, dopo la vittoria casalinga con il Vado, l’Alassio (nella foto) ha affrontato la sua prima trasferta a Genova contro la Polisportiva Scat. E’ stata una partita strana, confusa, condotta dall’Alassio dal primo minuto ma che è stata incerta fino all’ultimo e risolta da un canestro di Tatarusano a pochi secondi dalla fine.
Buon avvio della Pallacanestro Alassio che si porta a condurre 9 – 2 nel punteggio prima della piccola rimonta Scat. Il primo quarto si conclude a favore della compagine gialloblu: 11 – 15 il punteggio. Il secondo quarto prosegue in equilibrio e si va al riposo lungo sul 19 – 24 per l’Alassio.
Il terzo periodo sembra quello decisivo per l’Alassio che allunga e chiude il quarto avanti 29 – 36. Nell’ultimo tempo la situazione falli per il team alassino inizia a farsi pesante; Pisano e Novello fuori per cinque falli, Radici e Lenzetti con quattro falli a testa e Tatarusanu con tre falli. Da questa situazione lo Scat recupera e si arriva al concitato finale sul 48 – 48 prima dell’ultimo canestro decisivo e l’urlo liberatorio per i giovani alassini che portano a casa i due punti.
“E’ stata una partita difficile contro un’avversaria che nelle partite casalinghe renderà la vita complicata a molte squadre – sottolinea lo staff alassino -. Noi non abbiamo giocato bene ma gli anni scorsi certe partite le avremmo perse, oggi invece abbiamo vinto e raccogliamo altri due punti che danno morale a un gruppo che sta crescendo. Ora affronteremo Pegli e Cogoleto che probabilmente sono squadre di un livello superiore ma cercheremo di giocarcela e ci auguriamo di registrare passi avanti da parte di tutta la squadra”.
Ecco il tabellino dell’Under 15 maschile:
Polisportiva Scat – Pallacanestro Alassio 48 – 50
(Parziali: 11 – 15, 19 – 24, 29 – 36)
Polisportiva Scat: Allegretti, Colucci 4, Benzi, Margino, Di Domenico 4, Capillera 26, Minutoli 9, Maraffi 2, Armeniaco, Rivolta, Fanzini 3. All. Fida.
Pallacanestro Alassio: Novello 6, Pisano 7, Lenzetti 4, Radici 8, Wenxiang, Ottonello 1, Maggi, Scosceria 2, Tatarusanu 20, Costantin, Anselmo 2, Lionello. All. Ciravegna.