
Albenga. “Ho seguito con una certa apprensione l’evolversi della situazione metereologica di questi trascorsi giorni. La diramata nota della Regione Liguria che indicava allerta 2 già da venerdì 4 novembre ha indotto i Comuni del ponente savonese ad attivare subito i protocolli previsti dai vigenti piani di protezione civile. Tali piani sono fondamentali durante le situazioni di emergenza, negli stessi vengono codificate tutte le azioni che devono essere effettuate cercando di sincronizzarle con la dotazione di uomini e mezzi per fronteggiare l’evento in modo capillare ed efficace. L’allerta 2 è il massimo livello di rischio e pertanto necessita di stretta osservanza delle codifiche previste nel citato protocollo” scrive in una nota il consigliere comunale PD Tullio Ghiglione
“La comunicazione ai cittadini, l’attivazione della sala operativa, l’allertare i detentori di risorse, la registrazione degli eventi significativi tra cui la sospensione dell’attività didattica sono le basilari disposizioni che devono necessariamente essere adottate dal Sindaco nella fase di pre-allarme. Dal momento in cui perviene la nota di allerta queste sono le principali azioni immediate che il sindaco deve disporre. Ad Albenga, purtroppo, tali disposizioni non sono avvenute totalmente, in quanto l’attività didattica non è stata sospesa immediatamente come previsto nel protocollo. La sospensione è stata ordinata successivamente e ben oltre il tempo nel quale era pervenuta la comunicazione da parte della Regione Liguria di allerta 2. Fortunatamente l’evento non si è scatenato nell’immediatezza, però credo che la scelta di non sospendere l’attività didattica abbia denotato una certa leggerezza nell’affrontare una situazione di emergenza come quella che era in atto. Non è mia volontà polemizzare su un argomento così delicato come quello della protezione civile, il mio vuole essere un auspicio affinché in una prossima analoga situazione si fronteggi l’emergenza in totale rispetto dei protocolli previsti dal vigente piano di protezione civile” conclude Gliglione.