
Albenga. L’ex assessore provinciale all’edilizia scolastica Carla Mattea torna a parlare del polo scolastico di Albenga, dopo le affermazioni del sindaco di Albenga Rosy Guarnieri che aveva replicato alle posizioni espresse dall’attuale assessore in Provincia Roberto Schneck.
“Il consigliere delegato alla scuola Nicola Podio non ha regalato nulla alla Provincia. Ha voluto sottoporre alla nostra attenzione un suo progetto, peraltro non partorendo nulla di innovativo”.
“Abbiamo preso atto della sua buona volontà, ma in ogni caso non avrebbe potuto essere considerato per due ordini di motivi: non gli è stato commissionato. Inoltre, un ente pubblico non assegna la realizzazione di un progetto ad un professionista che nel contempo riveste anche il ruolo di consigliere comunale del Comune interessato al progetto e in più con delega proprio all’edilizia scolastica. Questo modo di agire non rientra proprio nel nostro costume” aggiunge la Mattea.
“La soluzione era semplice: l’allora assessore provinciale all’edilizia scolastica, Rosy Guarnieri, avrebbe potuto fermare il fantasioso progetto da 40 milioni di euro ereditato dall’altrettanta fantasiosa amministrazione Tabbò-Bertolotto”.
“Si sono buttati al vento un anno e mezzo di lavoro e di denaro pubblico per non aver manifestato la volontà di dire “così non si può fare”; ma il rischio di manovre impopolari agli occhi degli albenganesi prossimi al voto sarebbe stato troppo alto, intellettualmente più onesto, ma troppo alto” conclude la Mattea.