
Albenga. Simone Condello, 26 anni, nato a Gioia Tauro ma residente a Ceriale, è stato condannato a sei anni di reclusione e 1600 euro di multa. La condanna è arrivata questa mattina al termine dell’udienza presso il Tribunale di Savona.
L’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Gianatti, è accusato di aver aggredito e rapinato nell’ottobre 2006 ad Albenga, in viale Italia , insieme ad altre tre persone mai identificate, un finanziere di 43 anni, preso a pugni, calci e sberle: per il militare, che aveva riportato vari traumi e la rottura del menisco, la prognosi era stata di 30 giorni.
L’avvocato ha già annunciato che farà ricorso in appello in quanto la difesa continua a sostenere che non sia stato Condello l’aggressore. Il 26enne cerialese, infatti, che era stato in un primo tempo riconosciuto dal finanziere da una serie di foto segbnaletiche, non era stato invece più riconosciuto dalla sua presunta vittima in sede di dibattimento. Nel corso del procedimento è stata poi nuovamente vagliata anche la testimonianza di un barista deceduto, Silvano Milazzo, del bar Tribe, il quale aveva dichiarato di non aver visto Condello, da lui conosciuto, tra gli aggressori del finanziere. Elementi che non sono bastati, però, ad evitare la condanna in primo grado.