
Albenga. Cavalli di legno e fionde in difesa dell’ospedale di Albenga. Ora si muovono anche i Fieui di caruggi che affiancheranno, in occasione del mercato settimanale del mercoledì, i membri del Comitato per la raccolta delle firme a sostegno dell’Ospedale di Albenga portando in strada i loro cavalli di legno e i loro giochi per attirare nel tipico stile goliardico l’ attenzione della gente su un problema drammatico e serio come quello del tentativo ormai avviato di privatizzare il nosocomio ingauno.
“Non mancherà una gigantesca fionda, quasi a preannunciare che il prossimo premio Fionda di legno potrebbe essere sostituito dalla Fiondata alla faccia di bronzo assegnata a chi, avendo il potere e il ruolo per intervenire, avrà eventualmente mostrato complice acquiescenza verso la cessione a privati del Santa Maria di Misericordia. E’ una situazione intollerabile: non si tratta infatti di chiudere una struttura obsoleta o non efficiente. – sostengono in coro i Fieui –. Si vuole offrire alla sanità privata un bene moderno e funzionale e lasciare alla sanità pubblica strutture fatiscenti e costose!”.
La protesta dei Fieui di caruggi va ad unirsi a quella di tanti altri enti ed associazioni, prima fra tutti la Croce Bianca, che sono ormai sul piede di guerra. La cosa più preoccupante è la mancanza di una dichiarazione non in politichese dei partiti politici e dell’intero Consiglio Comunale. Tutto ciò rafforza le cosiddette chiacchiere di bar, che però sovente si rivelano veritiere, su silenzi dovuti alla speranza di prossime candidature a livello nazionale o di inserimenti nell’organico della gestione privata dell’Ospedale.