
Loano. Domenica 27 novembre, a Loano, alle ore 9.30, nell’ Oratorio di San Giovanni Battista sarà celebrata dal Vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia, S.E.R. Mons. Mario Oliveri, la Messa Solenne, che inaugura l’Anno Giubilare nel 750° di fondazione della Confraternita dei Disciplinanti Bianchi di San Giovanni Battista.
“L’avvio dell’Anno Giubilare della Confraternita dei Disciplinanti Bianchi di San Giovanni Battista – dice l’Assessore al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano Remo Zaccaria “è un momento significativo per la nostra città, che in occasione di questo evento potrà riscoprire una parte importante delle radici storiche culturali e religiose. Le Cappe Bianche insieme alle Cappe Turchine, sono una testimonianza viva della profonda fede e spiritualità che risiede nella nostra comunità.”
La confraternita di San Giovanni Battista, detta dei Bianchi, nasce nel 1262, un anno prima che il vescovo di Albenga, monsignor Lanfranco Dinegro, concedesse in feudo ad Oberto Doria, capitano del popolo di Genova, i beni vescovili di Loano.
Le radici della confraternita, che ha scopi devozionali e caritatevoli, risalgono quindi al Medioevo, quando i loanesi si dedicavano prevalentemente all’agricoltura e alla pesca, vivendo per la maggior parte del loro tempo isolati. Le riunioni della Confraternita erano quindi occasione di incontro religioso e sociale.
Da documenti storici del tempo risulta l’intitolazione della chiesa alla Madonna e a San Giovanni Battista, fondamento spirituale della Confraternita, che conserva il ricordo delle feste più antiche, quelle della Madonna delle Grazie e di San Giovanni Battista.
Il Seicento portò nell’Oratorio le reliquie delle Ceneri di San Giovanni Battista, con relativa festa con triduo e processione nella domenica “infra octavam Ascensionis”, mentre dal 1786 si festeggia il S.S. Nome di Maria con novena e processione. Al giorno d’oggi è la festa più conosciuta di quelle celebrate dalla Confraternita.
In occasione del 750° anniversario di fondazione, le Cappe Bianche hanno predisposto un programma di funzioni liturgiche e di processioni dedicate allo speciale Anno Giubilare. Per l’occasione è stato anche realizzato un logo che racchiude sinteticamente la spiritualità della Confraternita: al centro l’urna contenente le Sacre Ceneri di San Giovanni Battista, parte delle quali è conservata nell’altare di sinistra dell’Oratorio, con sottostanti rami di palma simbolo del martirio; sopra l’urna l’Agnello che rappresenta Gesù Cristo additato alla gente dal Precursore.