
Varazze. Appena più che maggiorenni, uno italiano e uno albanese (F.P. di 19 anni e C.C. di 18), uniti dallo stesso business: lo spaccio di droga. Ma non in un luogo qualsiasi, bensì nella zona attorno all’oratorio del Salesiani di Varazze, dove loro coetanei – e potenziali acquirenti – sono soliti trascorrere i pomeriggi.
Il loro modus operandi era piuttosto artigianale: nessuna precauzione particolare ma uno smercio di hashish abbastanza spudorato, anche di fronte ai bimbi che frequentano l’oratorio e ai loro genitori che, insospettiti, hanno dato l’allarme.
Ad intervenire sono così stati i carabinieri del Nucleo Provinciale di Savona che si sono appostati nei pressi della zona scelta per lo spaccio e hanno sorpreso i due giovanissimi pusher al lavoro. Nelle successive perquisizioni domiciliari i militari dell’Arma hanno sequestrato un etto e mezzo di droga circa (50 e 90 grammi di hashish). Trovati anche coltelli a serramanico, katane, una balestra e una pistola Glock a pallini. “Le armi dimostrano che i due arrestati, nonostante la giovane età, erano già pericolosi” ha commentato il comandante provinciale dell’Arma Giovanni Garau.