
Bergeggi. Sono immagini che incantano quelle del relitto del “Transylvania”, transatlantico inglese affondato durante la prima guerra mondiale da un sottomarino tedesco e localizzato a 630 metri di profondità a 3 miglia dall’isola di Bergeggi. Il ritrovamento è stato effettuato dai carabinieri subacquei di Genova, in collaborazione con la ditta ‘Gaymarine’ di Lomazzo (Como).
La SS Transylvania, questo il nome del transatlantico, era una lussuosa nave passeggeri sequestrata dalla Royal Navy per il trasporto truppe. Al momento dell’affondamento trasportava 3 mila persone ad Alessandria d’Egitto. I morti furono più di 400.
I superstiti vennero soccorsi e accolti in gran parte dalla popolazione della costa, che cercò di accorrere con ogni mezzo sul luogo dell’affondamento, nonostante il mare grosso e la distanza da terra. Molti superstiti vennero ricoverati nelle case di chi li aveva soccorsi. Per questa ragione, il governo inglese diede numerose onorificenze a persone e Comuni della costa. L’evento rimane ancora oggi l’affondamento più tragico mai avvenuto nel Mar Mediterraneo. I carabinieri del nucleo sommozzatori di Genova riferiscono che i due tronconi rilevati del relitto sono “in ottimo stato”, coperti in parte dalla vegetazione marina e da alcuni banchi di corallo bianco, considerato estinto nel Mediterraneo. Gli specialisti dell’Arma hanno cercato questo relitto per anni e sarebbero riusciti a trovarlo comparando carte e documenti dell’epoca, con le storie dei vecchi pescatori.