
Savona. Sei anni e 4 mesi di reclusione. E’ questa la condanna inflitta questa mattina dal gup Donatella Aschero a Danilo Pani, 40 anni, per una vicenda di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’uomo era infatti finito in manette, nel dicembre dello scorso anno, a Cagliari, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata, su richiesta del pm Ceccarelli, dal giudice delle indagini preliminari Barbara Romano. Secondo l’accusa, Pani era il destinatario di una parte della droga sequestrata sopra un tir dalla polizia nel giugno 2009.
In quell’occasione in manette erano finiti in quattro: Francesco Caliendo, Luca Nastasi, Davide Mannarà e Salvatore Nocerino che, proprio mentre Pani veniva arrestato, erano già stati condannati (tredici anni a Mannarà; sei anni al presunto “braccio destro” Nastasi; quattro anni e otto mesi a Caliendo e Nocerino, l’autista, quest’ultimo del Tir spagnolo carico di peperoni, dove era nascosto un sacco con cinque chili di cocaina).
Secondo gli investigatori, parte della cocaina che arrivava dalla Spagna veniva trasportata (a due, tre chili per volta), oltre che nel milanese, in Sardegna, nascosta a bordo di auto che venivano imbarcate sul traghetto. Proprio questi aspetti avevano portato la polizia a Danilo Pani.