
Savona. In attesa dell’incontro fra la dirigenza dell’Asl 2, le organizzazioni sindacali di categoria hanno promosso un presidio di protesta dei lavoratori che si preannuncia molto partecipato.
“Non possiamo abbassare la guardia, non condividiamo affatto il metodo che l’Asl ha utilizzato per lo schema di recupero delle risorse del 2011” afferma Fulvia Veirana della Funzione Pubblica Cgil di Savona “è assolutamente folle pensare di fare cassa tagliando i servizi ed i posti di lavoro. E’ urgente intervenire da subito sulla spesa impropria, come quella farmaceutica, e sugli acquisti attraverso la centrale unica regionale”
“Da tempo la Cgil chiede una proposta di ristrutturazione seria della rete sanitaria che metta il servizio sanitario pubblico della provincia in sicurezza dai tagli imposti dal Governo al Fondo Sanitario. E’ interessante il dibattito che si sta sviluppando nelle ultime ore e in particolare il contributo portato alla discussione dai collegi dei primari di Savona e Pietra Ligure” afferma la sindacalista “il documento dei primari affronta a tutto tondo i temi dell’assistenza e getta le basi per il rafforzamento di una rete territoriale ponendosi anche l’obiettivo di razionalizzare la rete ospedaliera.
“E’ importante che le scelte vengano fatte seguendo i criteri scientifici, fondamentali per strutturare l’assistenza adeguata, ma, a differenza di ciò che sostengono i primari, è assolutamente necessario che la politica sia protagonista della decisione per valutare tutte le ricadute e le azioni che devono essere svolte sui territori. Anzi la politica locale, in questa fase di grave difficoltà, dovrà dimostrare di essere in grado di assumersi responsabilità nell’interesse di tutti, cittadini e lavoratori, non assecondando campanili ed interessi particolari” conclude il segretario generale Funzione Pubblica Savona.