
Savona. Tentato furto e tentata estorsione. Con queste accuse è stato arrestato dalla polizia di Savona Giovanni Luciani, 38 anni, savonese. Il giudice per le indagini preliminari Emilio Fois ha firmato l’ordinanza di carcerazione nei confronti dell’uomo.
Secondo quanto appreso il 38enne si è reso protagonista di un tentato furto in una abitazione in via Verdi Savona (sventato per l’intervento di un vicino), avvenuto nel febbraio scorso: ripreso dalle telecamere assieme alla moto, modello Honda, con la quale era arrivato nell’abitazione savonese, era stato scarcerato dopo che i suoi legali difensori aveva presentato una istanza con le deposizione di un testimone che sosteneva di aver prestato la moto successivamente al tentativo di furto.
Le indagini da parte della polizia sono però proseguite, fino a quando il test della difesa, sentito in Questura, ha ritrattato la sua versione, affermando anzi di essere stato costretto a testimoniare il falso dopo ripetute minacce e maltrattamenti da parte del Luciani. Tra i due, inoltre, pende un procedimento per il furto di un targhino di uno scooter, scoperto dai vigili urbani di Savona. Considerato che il 38enne lo considerava responsabile, lo ha costretto a sborsare una somma di sei mila euro. Per questo è scattata l’accusa di tentata estorsione.
Quindi, a seguito degli accertamenti sui fatti dai parte degli organi inquirenti ieri pomeriggio è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare. Giovanni Luciani verrà interrogato dopodomani (giovedì 13 ottobre) in carcere dal gip Emilio Fois.