
Savona. Dieci chilogrammi di “false” sogliole sequestrate, esemplari atlantici simili nell’aspetto ma in realtà di specie diversa e di qualità e prezzo ben inferiori. E’ il bilancio, nell’ambito dell’attività di controllo sulla filiera ittica, del personale dei nuclei ispettivi pesca della Capitaneria di Porto di Savona che ha ispezionato questa mattina diversi centri di smistamento all’ingrosso della città e il mercato ittico di piazzale Amburgo. I controlli hanno permesso di constatare un generale rispetto della normativa in vigore, in particolare in relazione alla tracciabilità del pescato; solo in un caso è stata rilevata l’errata denominazione commerciale di alcune specie ittiche, con conseguente sanzione amministrativa (1167 euro) a carico della ditta fornitrice del pescato.
I controlli erano mirati anche a tutelare il consumatore da frodi commerciali realizzate ponendo in vendita esemplari di specie meno pregiate con la denominazione di quelle di maggiore valore economico e nutrizionale.
L’etichettatura delle “false” sogliole individuata come fraudolenta era stata apposta dal fornitore e di conseguenza un’importante azienda importatrice di pesce che opera su scala internazionale, a carico di quest’ultima è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria.