
Savona. Assolti per non aver commesso il fatto. Si è chiuso con questa sentenza il processo che vedeva a giudizio una coppia, una donna italiana (A.S.) ed il suo compagno di origini palestinesi (A.B.) che dovevano rispondere dell’accusa di atti osceni in luogo pubblico. L’episodio che gli veniva contestato risale al 26 agosto del 2009 quando, secondo quanto aveva riferito un testimone, i due si sarebbero scambiati effusioni decisamente “hot” nella spiaggia libera delle Fornaci, vicino ai Bagni Cavour, a Savona.
In particolare, sempre secondo il racconto dell’uomo che li ha denunciati, un settantenne che li avrebbe visti in atteggiamenti intimi dalla finestra di casa, nel palazzo davanti alla spiaggia, la coppia avrebbe consumato un rapporto orale in riva al mare. La polizia si era così presentata sulla battigia e, mentre uscivano dal mare, aveva chiesto ai due di seguirli in caserma. La coppia, una volta ascoltate le contestazioni, aveva respinto con decisione ogni accusa. Colpiti da decreto penale di condanna infatti i due, assistiti dall’avvocato Simona Perrone, si erano opposti ed avevano scelto di affrontare un processo.
Davanti al giudice hanno ribadito la loro estraneità ai fatti: “Quel giorno in spaiggia c’erano un sacco di famiglie e di bambini, come avremmo potuto fare qualcosa di simile” hanno spiegato in aula. Il giudice, evidentemente, ha creduto alla loro versione e stamattina li ha assolti.