
Savona. Sei mesi di reclusione. E’ questa la condanna inflitta questa mattina, in tribunale, a Riccardo Rebagliati, 44 anni, che doveva rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Nel maggio scorso, mentre si trovava al pronto soccorso dell’ospedale di Savona, l’uomo aveva infatti dato in escandescenze ed aveva aggredito tre agenti. Secondo l’accusa, il 44enne, dopo l’intervento dei poliziotti, anziché calmarsi aveva iniziato a colpirli calci procurando a tre di loro lesioni che erano state giudicate guaribili in 5 giorni di prognosi. Da lì l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Il difensore dell’imputato aveva chiesto una perizia psichiatrica ed il perito nominato dal tribunale aveva giudicato Rebagliati “imputabile”. Il suo avvocato aveva quindi chiesto che fosse ammesso al rito abbreviato, che si è concluso appunto stamattina. Nel frattempo Rebagliati era finito in manette per il furto di alcune bottiglie di birra nel supermercato Ld Market (per quell’episodio, lo scorso 6 ottobre, aveva patteggiato un anno per rapina impropria e lesioni). Il quarantaquettrenne si trova ora agli arresti domiciliari nella casa del papà, ma si è impegnato, non appena verrà individuata la struttura adatta, ad andare in comunità.