
Milano. Le iniziative condotte e sviluppate dalla Regione Liguria negli ultimi anni hanno favorito il sistema dell’innovazione, contribuendo alla creazione di opportunità, collaborazioni e progettualità comuni tra le strutture di ricerca e le imprese.
Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli, intervenendo in mattinata, alla cerimonia di apertura di Smau Business 2011 , presenti,oltre al presidente lombardo Roberto Formigoni, i “governatori” di molte regioni e province autonome italiane e i vertici di Fiera di Milano.
Obiettivo generale “è proprio quello – ha affermato Guccinelli – di sostenere i processi di innovazione, il trasferimento dei risultati della ricerca alle imprese, la formazione di capitale umano su tematiche tecnologico-innovative di interesse per le aziende, per garantire sviluppo economico, miglioramento della qualità della vita e creazione di posti di lavoro qualificati”.
La struttura del tessuto imprenditoriale ligure, con importanti player dei settori high tech e la presenza sul territorio di una rete di centri di ricerca hanno suggerito alla Regione Liguria di sviluppare un piano di iniziative centrato sulla promozione di partnership su progetti specifici o strutturate in aggregazioni tematiche che hanno dato vita a ben otto poli di Innovazione e due distretti tecnologici.
“Fondamentale per la Regione Liguria – ha aggiunto l’assessore ligure – è la centralità dei giovani in tutti i processi di ricerca, alta formazione e innovazione che si attuano sul territorio.
“La crisi economica mondiale sta avendo un forte impatto sui giovani ed è quanto mai necessaria una politica per le giovani generazioni integrata e coerente. Fondamentale in tale ottica è il sostegno finanziario e tecnico alla crescita della qualificazione professionale dei giovani liguri più scolarizzati, al fine di accrescerne la dotazione di competenze e conoscenze, valorizzandone le capacità e le potenzialità creative, professionali e occupazionali”.
Nel prossimo triennio la Regione sarà impegnata a sostenere l’alta formazione e la qualità del capitale umano impegnato in attività di ricerca e innovazione e a elevare la domanda e la propensione delle imprese a investire in ricerca e innovazione.