
Vado Ligure. “Oggi abbiamo accolto l’invito del sindaco a partecipare alla progettazione urbanistica per spiegare cosa dovrà fare il consiglio comunale nei prossimi mesi, ovvero se riabbozzare il progetto preliminare Puc, che era stato adottato dal parlamentino nel 2008, oppure proseguire. Al seguito delle valutazioni regionali si sono evidenziate delle criticità. Il problema nasce dal fatto che quando scade un piano regolatore scatta automaticamente una salvaguardia di 4 anni, termine entro il quale dev’essere approvato il progetto preliminare che poi porta alla stesura definitiva del Puc”. Lo ha detto il vice presidente della Regione Liguria Marylin Fusco oggi a Vado Ligure.
“In questi 4 anni ci sono stati rallentamenti dovuti ad un cambio all’amministrazione comunale. Noi a giugno abbiamo voluto sapere se l’amministrazione vadese intendeva andare avanti oppure riadattare il piano preliminare alla luce del fatto che non si era provveduto a redigere il rapporto ambientale, un atto fondamentale” ha aggiunto la Fusco. “Sulla locazione del nuovo casello autostradale di Vado Ligure decideremo in tempi brevi, anche perché rientra in accordi Stato-Regione e quindi non si pronunceranno solo il Comune e la Regione, ma anche il Consiglio dei Ministri” ha detto anche la vicepresidente regionale. Nell’accordo di programma il casello è previsto nella zona dei Cosciari, ai confini con Quiliano, ma secondo i tecnici della Regione potrebbe essere più opportuno realizzarlo nella zona di Bossarino, che era stata ipotizzata come una delle probabili sistemazioni fino a qualche anno fa, perché più vicina all’area portuale. I cittadini di Bossarino però sono contrari a questa soluzione e minacciano proteste.
“Visto che ciò non è stato fatto siamo qui a spiegare cosa potrà fare il Comune considerato che il parere della Regione è vincolante per alcuni aspetti ma non obbligatorio. Il 30 settembre 2012 scade dunque la salvaguardia e oggi il Comune ha due possibilità: o può revocare il precedente preliminare ripartendo da zero, oppure può lavorare velocemente per riadattarlo alle indicazioni regionali redigendo il rapporto ambientale”. La Fusco ha poi rintuzzato una domanda sulla piattaforma Maersk: “Non sono qui per discutere di questo ma per dare indicazioni sul Puc di Vado Ligure che dovrà decidere quali iter seguire. Ormai l’accordo di programma sul progetto della piattaforma è chiuso e tornare indietro mi sembra molto difficile”.
Per il sindaco vadese Attilio Caviglia “questo incontro è importante per capire come muoverci a seguito della delibera della Regione. Vorremmo poter lavorare per arrivare ad un progetto definitivo, ma ci rendiamo conto che i rilievi mossi dalla Regione sono importanti. Alcuni di questi “se” sono simili a quelli mossi da noi stessi nel 2008, quando abbiamo votato contro il Puc. Vedremo come si evolverà la situazione. Per quanto riguarda la viabilità al casello, i vadesi sono sempre stati contrari allo spostamento. Vedremo”.