
Albisola Superiore. L’Albisola dice addio alla Coppa Italia ma lo fa nel migliore dei modi, centrando la prima vittoria stagionale. Un successo ottenuto nella maniera più difficile: dopo avere giocato malissimo nella prima frazione la squadra di coach Mantoan è anndata sotto per 2 set a 0, ma ha trovato la reazione giusta per ribaltare il risultato e fare sua la partita in cinque set.
Nel primo set funziona soltanto il muro, mentre negli altri fondamentali i gialloblu incontrano non poche difficoltà. Ricezione critica, battuta scontata, errori in difesa ed attacco banali, poca grinta e concentrazione fanno scivolar via il set in 16 minuti con un duro punteggio finale di 17 a 25, mai in partita né tecnicamente né mentalmente.
Al cambio di campo Mantoan schiera la diagonale palleggio-opposto formata da Luca Spirito e Bianco, Graziani e Benzi di banda, Battistelli e Zappavigna centrali, Lorenzoli libero. I ragazzi crescono di livello, di gioco e di concentrazione, combattono punto a punto fino alle due pause obbligatorie (8 – 8, 16 – 16), con il muro che funziona ed il gioco al centro e di banda in crescita costante. Nel finale l’Albisola resiste sino al 19 pari, ma qualche errore di troppo facilita l’esperta squadra del Vero Volley Milano che chiude 21 – 25.
Nel terzo set il tecnico della squadra ligure ruota la formazione e cambia sia l’opposto, facendo entrare Anfosso su Bianco, che una banda, mettendo dentro Gaino su Benzi. La squadra sembra più equilibrata e reagisce meglio ad un Vero Volley che, in verità, ruota anch’esso la formazione titolare effettuando diversi cambi. La concentrazione e la grinta sono quelle del secondo set e ora la squadra ci crede: il punteggio si mantiene in equilibrio, 8 e 10 pari e, con una serie di belle giocate al centro e di banda, l’Albisola fa lo scatto decisivo portandosi sul 17 – 15. Poi, in un finale giocato benissimo, fa suo il set per 25 a 18, con un parziale di 8 a 3.
Nella quarta frazione viene confermata la squadra del terzo ed il Vero Volley Milano rimette in campo gran parte del sestetto base, ma ormai l’inerzia del match sembra essere cambiata. Si parte allo sprint e gli attaccanti fanno volare l’Albisola sull’8 – 4 e addirittura sull’11 – 5. Milano ora è in affanno, Zappavigna e Graziani colpiscono senza paura, il set è una cavalcata trionfale in grande scioltezza: prima 16 – 12, poi 19 – 15. Finale 25 – 18 e gara in parità.
L’entusiasmo sale anche tra il pubblico del PalaMassa, che nel quinto set spinge ancor di più la compagine del presidente Lo Bartolo. I locali sono perfetti, funziona tutto a dovere: ricezione, difesa, muro, attacchi al centro e di banda fanno lievitare il punteggio subito 5 – 1, poi 8 – 2 ed 11 – 5, con un perentorio finale di 15 – 7 che lascia ben poco spazio alle recriminazioni milanesi.
E’ la prima vittoria ed esplode la gioia dei tredici gialloblu che vengono applauditi ed abbracciati idealmente da un pubblico che ha contribuito anch’esso alla vittoria. Sabato 15 ottobre alle ore 21, sempre alla Massa, si inizierà a fare sul serio, con la prima di campionato contro il Mondovì.