
Savona. Si è svolto ieri sera il galà denominato Oktober Kombat, organizzato dal maestro Andrea Scaramozzino, presidente della società sportiva Kick Boxing Savate Savona. La serata è stata caratterizzata dal grande afflusso di persone accorse a vedere il galà che ha toccato punte di 500 spettatori tra le quali autorità politiche e istituzioni varie di Savona, oltre che un inatteso spettatore, un calciatore di serie A, che si trovava sugli spalti a vedere i combattimenti.
Questo è stato possibile grazie all’unione e alla collaborazione di tre grandi federazioni come la FPI per il pugilato, la FISa per la savate, e WFC per la kick boxing e k1, ma nella fattispecie per l’unione e la collaborazione nell’organizzare il galà di tre note società del savonese e Val Bormida: Kick Boxing Savate Savona, Sport Center Savona, Pugilistica Cairese.
Nella serata si sono svolti 13 match dei 14 in programma. Nel pugilato Andrea Calautti, Denis Ferruglio e Tomaso Massone hanno affrontato, rispettivamente, Gianluca Cerchi, Luca Adami e Abdel-Alim Boufrakech, tutti della Pugilistica Cairese. I successi sono andati ai valbormidesi.
Per la cintura interregionale si sono affrontati, sempre nel pugilato, i fortissimi Stefan Szmeckas e Sedik Boufrakech della Pugilistica Cairese; quest’ultimo ha vinto il titolo. Un pareggio per la società valbormidese con il match che ha visto Abdeluaed Boufrakech incontrare Adriano Di Mario. Una sconfitta è invece giunta nel match che Ergin Raqa ha perso con Abdel-Karim Haidane.
Nella la kick boxing k1, questi i risultati: Luca Giuffrè dello Sport Center Savona ha avuto ragione del francese Tarek Kassì; Claudio Ciracì del Team Sette Genova ha prevalso sul francese Brayan Dagena, mentre un altro francese, Jeff Scilane, ha sconfitto Giovanni Bianco dello Sport Center Savona, costretto al ritiro per un taglio all’arcata sopraccigliare.
Per il titolo Italiano di k1 Angelo Lia del Team Dojo Samurai di Genova si è aggiudicato la cintura battendo Federico Antonelli dello Sport Center Savona. Per la cintura e il titolo europeo invece si sono affrontati Vivante Dila (Team Nasser) e Roberto Scanu del Team Sport Center Savona: quest’ultimo ha avuto la meglio. E’ stato un match combattuto da Roberto contro un forte e sfortunato atleta francese che, nonostante il vantaggio ai punti, è andato ko alla quarta ripresa per un trauma subito al piede.
Nella savate, per il “Trofeo Ziggurat”, si è imposto Alessio Murabito del Team Alessandri Albenga su Cristian Rivera del Team Kick Boxing Savate Savona.
Infine è andato in scena l’incontro finale del campionato del mondo tra Elodie Bermudez e la portacolori del Team Scaramozzino Elisa Picollo. La savonese ha combattuto con vera grinta e decisione mettendo a segno colpi fortissimi, ma non è bastato per vincere contro l’esperta pluricampionessa francese. “Purtroppo – spiega il maestro Scaramozzino – a livelli così alti contano tanto l’esperienza di ring e il controllo delle emozioni. Elisa, allenandosi da solo due anni e al suo quinto match ufficiale, ha già dato fin troppo guadagnando comunque il titolo di vice campionessa del mondo”.
“Ringrazio il numeroso pubblico presente – prosegue Scaramozzino, tracciando un bilancio della serata -. Ma più che altro gli sponsor che hanno creduto in noi e scelto di aiutarci. Per questo un doveroso ringraziamento va alle ditte Food Paper, Banca Generale agenzia porto Savona, Hotel Riviera Suisse del gentilissimo signor Facco, Ziggurat Viaggi, Buffetti via Nizza, Royal Food, Cooperativa Edile, Cooperativa Augusto Bazzino, Quidam Vetro e Innovazione di Cairo Montenotte, Physio Center Cairo Montenotte, Tabaccheria Rosmini via Famagosta, Alco Savona corso Vittorio Veneto, Termo Calor Varazze, Serrature Service, 3esse s.r.l, DJ on the stage che ci ha deliziato con effetti luce e musica, Slide Sport corso Vittorio Veneto, Traslochi Gaino, la Kava di Bergeggi, Kondor corso Ricci e persino un privato, Massimo Robbiano. Un grazie a voi tutti da parte mia e dello sport savonese”.