
Liguria. Una guida, una sorta di baedeker, per aiutare quanti con passione e sacrificio accudiscono, sfamano e curano, ogni giorno, piccole o più affollate colonie di gatti randagi liberi sul territorio. Un manuale per comprendere meglio bisogni degli amici quattro zampe, dall’alimentazione alle più comuni patologie, di cui sono affetti i felini, alla normativa nazionale.
“Come gestire al meglio una colonia felina” è un volumetto presentato in mattinata a Genova, curato dall’associazione Onlus Zampatesa con il sostegno della Regione Liguria- Osservatorio sulle popolazioni animali e con la collaborazione del Comune di Genova, Ufficio diritti animali. Il volume suggerisce molti trucchi per curare gli amici felini tra cui come fare l’aerosol a un gatto col mal di gola grazie ad un trasportino, un sacco della spazzatura e un’ampolla con la terapia indicata dal veterinario.
In Liguria c’è un gatto ogni cinque abitanti. In tutto, secondo le stime delle Asl, i mici sono circa 360 mila , di cui la metà vive per strada. Sono animali tutelati da una legge regionale varata nel 2000 che detta regole precise su come gestirli sul territorio da parte di una quarantina di associazioni animaliste, dei volontari e di semplici cittadini. A loro è rivolta la pubblicazione, da sfogliare anche su internet nel sito www.zampatesa.it
I gatti che vivono in stato di libertà sul territorio sono protetti, non possono essere maltrattati o allontanati dal loro habitat e dal loro territorio, sia esso pubblico o privato. E La Regione Liguria sta lavorando alla realizzazione di una nuova anagrafe felina.
Sul sito regionale si potranno inserire tutti dati sulla colonia feline, il numero dei gatti presenti suddivisivi fra maschie femmine, “Per far fronte a casi di emergenze sanitaria e sterilizzare gli animali”, spiega Monica Reali, medico veterinario dell’Osservatorio regionale.
“Il nostro obiettivo è che ci siano sempre meno gatti randagi – interviene Luigi Ulivi, presidente dell’associazione Zampatesa- ma quelli che ci sono vanno accuditi e questa nostra iniziativa spiega come”. Dai gatti ai cani, dal punto di vista del randagismo le cose vanno decisamente meglio. In Liguria i cani di proprietà sono oltre 228 mila, mentre quelli senza casa sono oltre 3500.