
Savona. Lavoro precario, temporaneo, stagionale, e settori che “galleggiano”, si barcamenano, per non affondare. Non sono aggettivi incoraggianti quelli utilizzati dagli addetti ai lavori per descrivere il mercato dell’occupazione in provincia di Savona. Un mercato che sarà sotto la lente di ingrandimento di Palazzo Nervi grazie a due nuovi strumenti per monitorare lo stato di salute dei lavoratori del Savonese.
“Il quadro è pesante, a Savona come nel resto del mondo – dice Anna Antolini, dirigente del settore Politiche economiche e del lavoro della Provincia di Savona – Lavoriamo ogni giorno a stretto contatto con cassa integrati, licenziati, e con giovani che si rivolgono sempre più ai Centri per l’impiego per trovare un’occupazione. Occupazione che, ormai, è solo stagionale e temporanea purtroppo. Cerchiamo, attraverso fondi europei, nazionali e regionali di incentivare percorsi formativi fra giovani e meno giovani ma la situazione non è rosea. Noi non siamo uno strumento di sviluppo ma di mercato del lavoro. Abbiamo sì fondi, ma che non possono incidere in progetti ampi. Ci è dunque sembrato opportuno, in un momento come questo, dare la possibilità a tutti, istituzioni e cittadini, di monitorare quotidianamente quelli che sono i meccanismi del mercato del lavoro. I due progetti ideati vanno in questa direzione. Da una parte, mettiamo l’accento su quelle che sono le richieste e le esigenze di chi cerca lavoro e dall’altra diamo l’opportunità ai Comuni di conoscere i dati e le caratteristiche degli iscritti e dei cittadini in cerca di un posto, conoscendo in tempo reale i dati occupazionali relativi alla loro zona di competenza: in questo modo potranno progettare soluzioni da hoc. Sono pochi i settori che resistono di questi tempi: quello delle costruzioni e del turismo”.
“Abbiamo istituito un ‘termometro’, ossia uno strumento capace di monitorare i flussi in entrata e uscita nel mercato del lavoro attraverso i Centri per l’impiego elencando chi viene ad iscriversi, quali caratteristiche ha eccetera. Dall’altra parte forniamo un servizio ai Comuni sullo stato dell’occupazione nel loro territorio”, aggiunge Stefania Richeri, responsabile dell’Osservatorio del Mercato del lavoro in Provincia di Savona.