
Savona. Ha rischiato di iniziare col botto la sua stagione, ma una caduta le ha impedito di concludere la gara. La sciatrice azzurra Federica Brignone, 21 anni, savonese da parte del papà, dopo la prima manche, era infatti al comando del primo slalom gigante della Coppa del Mondo, sul ghiacciaio austriaco di Sölden. La Brignone però, dopo pochi secondi della seconda manche, ha incrociato gli sci ed è scivolata dicendo addio ai sogni di vittoria.
La sciatrice azzurra era partita con il pettorale 4 e, con una manche spettacolare, aveva “fatto il vuoto” (44/100 di secondo alla Goergl, 56 alla Resemburg, 82 alla Vonn, 92 alla svedese Pietilae). Un peccato quindi perché partiva con un bel vantaggio sull’americana Linsdey Vonn che ha poi trionfato nella prima gara di stagione. Nonostante l’errore, la prova della Brignone fa ben sperare per le prossime gare: il talento c’è, deve solo esplodere.
La Brignone, nata a Milano, è un pò savonese perché il papà Daniele, anche se vive da anni a La Salle in Val d’Aosta, è cresciuto all’ombra della Torretta ed è molto legato alla sua città natale. L’azzurra l’anno scorso ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Sci di Garmisch.