
Liguria. Anche in Liguria e nel savonese parte la fase finale del 15° censimento Istat, effettuato ogni 10 anni, per conoscere la struttura demografica e sociale dell’Italia e dei suoi territori, per acquisire informazioni utili a comprendere meglio la realtà in cui viviamo e ad assumere scelte più consapevoli da parte delle Istituzioni, imprese e singoli cittadini.
Dopo la consegna via posta dei moduli (che si possono compilare anche on line a partire da domenica 9 ottobre) i comuni si stanno predisponendo per il recupero dei questionari: quelli cartacei potranno essere restituiti a partire da lunedì 10 ottobre. Per ogni info consultare i siti web delle rispettive amministrazioni comunali, in particolare per orari e servizi dedicati alla raccolta della documentazione.
Intanto l’Istat ha fatto sapere i numeri di questo censimento: circa quattro anni di lavoro per un costo complessivo di 590 milioni di euro: 330,6 andranno agli organi di censimento (Comuni, Regione Val d’Aosta, province autonome di Trento e Bolzano, ministero dell’Interno), 220 saranno destinati a spese correnti per l’acquisto di beni e servizi, 8,6 milioni saranno per spese in conto capitale e 30,8 serviranno per la remunerazione del personale assunto dall’Istat a tempo determinato per il censimento. Il costo per ogni abitante dell’intera operazione censuaria sara’ di 10 euro, al di sotto della media statunitense (34,4 euro) e lievemente al di sopra del costo pro-capite britannico (8,7 euro).