
Albissola. Si terrà venerdì 14 ottobre a partire dalle 8.30 presso la Sala Levante dell’Hotel Garden di Albissola Marina (Viale Faraggiana 6, 17012) la Giornata Internazionale di Studi sulla Conservazione della Ceramica Contemporanea all’aperto.L’evento è curato da Franco Sborgi (professore ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea e direttore del DIRAS, Università di Genova) con l’assistenza di Luca Bochicchio (ricercatore incaricato del progetto MuDAC).
La Giornata Internazionale di Studi sulla Conservazione della Ceramica Contemporanea all’aperto nasce nell’ambito del progetto triennale di sviluppo del Museo Diffuso d’Arte Contemporanea di Albissola Marina (MuDAC), che nella prima fase del 2011 prevede anche la catalogazione informatica della collezione artistica comunale.
L’eccezionale stagione d’avanguardia artistica internazionale che ha caratterizzato Albissola Marina tra la fine degli anni venti e l’ultimo quarto del secolo scorso, trova oggi un’importante testimonianza nelle opere artistiche e monumentali diffuse su tutto il territorio albissolese. Questo patrimonio è composto in buona parte da opere d’arte in ceramica, collocate sui muri, sui portali, in collina e sul lungomare della città.
La forte interrelazione che lega ogni opera all’altra e tutte insieme al territorio ha spinto l’amministrazione comunale ad affidare alla Cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università degli Studi di Genova il progetto per la realizzazione del Museo Diffuso.
Fra le opere ceramiche all’aperto di Albissola Marina ricordiamo: le sculture e i pannelli del giardino della Casa Museo “Asger Jorn”;il Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre collocato sul lungomare e realizzato Leoncillo Leonardi tra il 1956 e il 1958; i mosaici ceramici che compongono il Lungomare degli Artisti (1962-63) e le sculture, fregi e pannelli architettonici di artisti quali Luigi Caldanzano, Aurelio Caminati, Carlos Carlé, Sergio Dangelo, Ansgar Elde, Ignazio Moncada, Antonio Sabatelli, Virio da Savona, ecc.
Il problema della conservazione del patrimonio ceramico artistico all’aperto rappresenta una questione fondamentale per la città ma anche una problematica sulla quale si confrontano gli studiosi a livello nazionale ed europeo. Per questo motivo il convegno nasce con l’obiettivo di riunire una selezione di esperti provenienti sia dal contesto regionale, che da quello nazionale ed internazionale. Nello stesso tempo, il monitoraggio, la diagnostica, la conservazione e il restauro di questa particolare tipologia di Beni Culturali necessitano di figure professionali altamente specializzate sia nel settore storico-artistico, sia in quello chimico-fisico e tecnologico.