
Regione. “Sergio Bonelli? Sarebbe riduttivo ricordarlo come uno straordinario editore di fumetti. Bonelli nella sua vita ha contribuito in modo altrettanto straordinario allo sviluppo della letteratura popolare. Parola di Sergio Cofferati, ex segretario della Cgil, ex sindaco di Bologna, oggi europarlamentare, da sempre estimatore di Tex Willer, personaggio creato dal padre di Sergio Bonelli, Gian Luigi Bonelli, con i disegni del chiavarese Aurelio Galleppini.
Cofferati è intervenuto, in mattinata, nella sede della regione Liguria, dove i curatori della Mostra internazionale dei cartoonist di Rapallo Sergio Badino e Carlo Chendi, con gli assessori regionali alla Cultura e all’Istruzione Angelo Berlangieri e Pippo Rossetti e la consigliera del comune di Rapallo Elena Canacari e lo sceneggiatore Giancarlo Berardi, hanno ricordato Sergio Bonelli, scomparso nelle scorse settimane, uno dei grandi dell’editoria a fumetti e di alcuni dei personaggi più amati dai lettori come Dylan Dog e, appunto, Tex Willer.
Sergio Cofferati, collezionista di Tex Willer (“Ho tutti i numeri, dal primo all’ultimo di una settimana fa, stipati in una cantina a Bologna. Quella di Genova, ahimè, è già satura”) ha ricordato come Sergio Bonelli abbia sempre voluto attorno a sè grandi sceneggiatori e di averli accompagnati con le migliori matite.
“Una scelta lungimirante di qualità e fedeltà ambientale, geografica e storica. Perché quando il disegno è di grande fattura e al servizio di storie importanti come la storia degli Stati Uniti raccontata fedelmente da un personaggio inventato come Tex Willer, c‘è molto da imparare a leggere questi fumetti, cosa che non capita sempre quando si apre un libro”.