
Albenga. Fabbricava e vendeva documenti di circolazione falsi. Non aveva però fatto i conti con i carabinieri di Alassio che hanno individuato il suo laboratorio e lo hanno denunciato,
L’operazione è stata condotta dal Nucleo Radiomobile della Compagnia alassina che, dopo aver rinvenuto e sequestrato tagliandi falsi applicate sulle carte di circolazione di alcune autovetture della zona, hanno capito che il laboratorio non era molto lontano e hanno cominciato ad indagare per individuarlo.
Il primo episodio da cui sono partite le indagini risale ad inizio estate quando, a Villanova d’Albenga, era stato controllato un cittadino di origini marocchine. Questi, alla richiesta dei documenti, ha presentato solo la carta di circolazione in quanto sprovvisto di patente. L’esame attento del documento ha permesso di notare che il tagliandino di avvenuta revisione era contraffatto, in quanto sprovvisto della sigla prevista.
La conferma è poi arrivata dal competente ufficio della motorizzazione, al quale non risultava alcuna revisione effettuata al veicolo in questione. I militari in quell’occasione avevano denunciato il marocchino per guida senza patente e ricettazione.
Pochi giorni dopo i carabinieri hanno rinvenuto un altro tagliando, della medesima fattura, in possesso di un ragazzo residente ad Ortovero. Il giovane, infatti, durante un controllo alla circolazione stradale aveva presentato ai carabinieri la patente e la carta di circolazione sulla quale era stato apposto il tagliando di avvenuta revisione senza che stessa fosse mai stata effettuata. Anche in questo caso il tagliando risultava contraffatto e non riportava la sigla della motorizzazione ma solo la dicitura “esito regolare” e la data in cui il mezzo “era stato sottoposto” alla revisione. Nell’occasione il ragazzo era stato denunciato per ricettazione.
A questi due casi ne sono seguiti altri analoghi, tra cui il ritrovamento e il sequestro di una patente falsa ad un uomo di Alassio. L’uomo era stato quindi denunciato per guida senza patente e ricettazione del documento falso.
I carabinieri, continuando a svolgere accertamenti sul conto di alcuni sospettati, hanno individuato il presunto falsario. Hanno pertanto richiesto ed ottenuto una perquisizione nei confronti di un giovane meccanico di Albenga, 23enne.
Il controllo ha dato esito positivo in quanto nel garage adibito ad officina del ragazzo sono stati rinvenuti alcuni fogli di carta prestampata con la stessa filigrana dei tagliandi falsi precedentemente sequestrati e un kit per la punzonatura dei telai di auto e moto. Quest’ultimo potrebbe essere stato utilizzato dal meccanico per modificare il telaio di alcuni veicoli rubati per evitarne il rinvenimento permettendo così la cessione ad altri soggetti, probabilmente ignari, dei trascorsi del mezzo.
In particolare, il 23enne è stato trovato in possesso di carta adesiva originale e numerata, del tipo usato dai centri revisione. Un fatto sul quale si concentreranno successive indagini.
Nel “laboratorio” sono stati poi rinvenuti altri documenti, su cui sono in corso accertamenti, e uno schema dettagliato da seguire durante la forzatura di una cassaforte. Pertanto il giovane aveva probabilmente anche l’intenzione di darsi allo scasso, non pago del “business” già avviato.
Il materiale è stato tutto sequestrato e il giovane è stato denunciato per ricettazione.