
Savona. Il 29 novembre 2011 è il termine ultimo entro il quale le società di persone e di capitali, anche se in stato di liquidazione o sottoposte a procedura concorsuale, devono comunicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) al Registro delle Imprese; la comunicazione è esente da ogni onere di diritti di segreteria e di imposta di bollo.
Proprio in considerazione della mole di dichiarazioni che si attendono (per la provincia di Savona circa 10.000), InfoCamere, la società consortile di informatica del sistema camerale, ha predisposto un servizio web, accessibile dalla home page del sito www.registroimprese.it, che consente non solo di adempiere all’obbligo della comunicazione in modo rapido e sicuro, ma anche di conoscere l’eventuale indirizzo di PEC di una società iscritta nel Registro delle Imprese. Con l’iscrizione della PEC le società avranno una vera e propria sede legale “elettronica” accessibile da chiunque – e senza costi – con la consultazione online del Registro Imprese.
“L’indirizzo di Posta Elettronica Certificata – afferma il Presidente Luciano Pasquale – potrà essere usato per le comunicazioni e notificazioni, con pieno valore legale, di atti e documenti, nella corrispondenza tra le società, la Pubblica Amministrazione e i professionisti”. Al di là dell’obbligatorietà normativa e della strumentalità della PEC ai fini degli adempimenti telematici altrettanto obbligatori, “è necessario diffondere e promuoverne l’uso – prosegue Pasquale – sia per il suo valore legale superiore a quello della raccomandata con avviso di ricevimento, sia per la sua valenza organizzativa all’interno dell’impresa”.
La promozione della PEC fa parte del processo di dematerializzazione della burocrazia, con l’obiettivo di digitalizzare completamente i flussi documentali tra Pubblica Amministrazione e business community, ma fa anche parte del rapporto B2B, ossia tra le imprese stesse, le quali possono utilizzare la PEC con i propri fornitori, clienti, partner commerciali, banche, utilities. “Tutte queste tipologie di comunicazione potranno migrare sulla PEC, con un significativo vantaggio in termini di costi, tempi, affidabilità, oltre che con la garanzia della riservatezza”. Ulteriori informazioni sulla procedura da seguire, sull’home page del sito della Camera di Commercio www.sv.camcom.gov.it.