
Carcare. La nascita di un nuovo gruppo consiliare interno alla maggioranza come segnale palese di un governo della città vacillante e non più in grado di giungere fino a fine mandato: la denuncia arriva dal Pd di Carcare che tratteggia un quadro a tinte fosche della situazione politica nella cittadina valbormidese.
“Dopo mesi di voci e illazioni che davano la maggioranza del sindaco Bologna vacillante, nelle ultime settimane gli eventi sono a dir poco precipitati con la costituzione di un nuovo gruppo consiliare interno alla maggioranza, il gruppo ‘Noi per Carcare’, formato da 5 consiglieri: Maurizio Torterolo, Andrea Bonino, Alessandro Ferraris, Michela Vassallo e Francesco Legario, quest’ultimo anche assessore – si legge in una nota del locale Pd – Torterolo ha rilasciato un’intervista pronunciando tra l’altro parole pesanti come macigni: ‘L’esperienza con l’attuale maggioranza, che intendiamo ancora sostenere, non è sufficiente per proseguire sino a fine mandato'”.
“Una frattura interna alla maggioranza che sancisce e certifica un immobilismo della Giunta Bologna che noi da tempo denunciamo dai banchi dell’opposizione – si legge ancora – un immobilismo che, ora sembra se ne siano resi conto anche i consiglieri di ‘Noi per Carcare’, sta bloccando lo sviluppo e anche l’ordinaria amministrazione del paese. Come Pd carcarese non siamo finora intervenuti nel contrasto tra le due ‘anime’ della maggioranza, portatrici di due visioni diverse, distinte, e forse inconciliabili, del modo di governare il paese. Dopo le parole inequivocabili di Torterolo, si apre però un serio problema politico: il ‘governo’ di Carcare. Noi crediamo che ad oggi il sindaco Bologna non disponga dei voti necessari per governare il paese. Due le soluzioni: o iniziare a investire nel paese programmando le opere necessarie per Carcare, ivi comprese quelle già finanziate dall’amministrazione Nicolini che stanno languendo, o le dimissioni, permettendo ai carcaresi di andare nuovamente al voto per assicurare a Carcare un governo stabile e capace”.