
Liguria. Proposte innovative, cooperazione tra partner europei e intermediazione: questi gli ingredienti perché i piccoli comuni possano accedere ai fondi che l’Europa mette a disposizione. Un tema centrale soprattutto in un periodo critico per la finanza pubblica, come questo. Il tema è stato al centro del convegno che si è svolto questa mattina nella biblioteca del Consiglio regionale della Liguria, a Genova, organizzato dalla federazione ligure dell’Aiccre, l’Associazione per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa “Il ruolo dell’Unione Europea e di aiccre a sostegno degli enti locali”.
Prima di aprire i lavori, il presidente del Consiglio regionale e presidente di Aiccre Liguria, Rosario Monteleone, ha ricordato la solidarietà e la vicinanza dell’Assemblea ligure ai comuni dello spezzino colpiti dall’alluvione nei giorni scorsi e ha invitato tutti i presenti ad osservare un minuto di silenzio per commemorare le vittime.
“Aiccre – ha detto Monteleone, ricordando la crisi economica in corso e la severa contrazione della spesa pubblica – deve comunicare la sua natura di risorsa, chiave d’accesso a risorse europee cui altrimenti le realtà minori non potrebbero aderire”.
Laura Canale, dirigente della Regione Liguria che da trent’anni si occupa di fondi europei, ha sottolineato come la programmazione europea dal 2014 al 2020 privilegerà l’innovazione delle proposte e la cooperazione tra diversi partner a livello europeo e che, soprattutto i Comuni più piccoli, hanno bisogno di avere risorse dedicate al lavoro sui fondi europei e spesso di intermediazione professionale. Proprio quest’ultimo punto – ha ricordato Luca Pastorino, segretario di Aiccre Liguria e sindaco di Bogliasco – è un servizio informativo che l’associazione conta di poter sviluppare il prossimo anno, insieme a iniziative dedicate ai giovani amministratori, alla formazione per le scuole e alle donne, mettendo a disposizione dei soci un supporto per chi ha bisogno di consulenza sui bandi.
Di taglio politico l’intervento dell’europarlamentare Sergio Cofferati, che ha rimarcato la necessità di rafforzare le istituzioni europee, prima ancora di procedere ad una revisione dei trattati, come chiesto da più parti: “Se vogliamo uscire dalla crisi – ha detto, riprendendo l’invito già ribadito dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – occorre rafforzare l’idea istituzionale di Europa”. Anche rendere l’Europa autonoma economicamente è fondamentale, secondo Cofferati, “attraverso titoli di stato europei e una tassa sulle transazioni finanziarie, avendo posto come pre-condizione una campagna di rafforzamento degli assetti istituzionali”.
Il convegno è quindi proseguito con gli interventi di: Pinuccia Montanari (Comune di Genova), Francesca Battisti (Aiccre nazionale), Carlo Sessa (Isis) e Mario Merello (Comune di Genova), Alfonso Sabatino (segretario Aiccre Piemonte), Lorenzo Zunino (vicepresidente Aiccre Liguria) e Desiderata Slivar (Aiccre Liguria).