
Albenga. Un’anagrafe degli eletti, con tanto di dati consultabili per chiunque, compresi quelli relativi agli stipendi percepiti. E’ la proposta del Fli ingauno, accolta dal sindaco Rosy Guarnieri che ha sottolineato come la trasparenza non sia mai stato un problema per lei e la sua giunta. Di qui la controreplica del Fli.
“Convinti che l´amministrazione della cosa pubblica è trasparenza e risposta alle istanza che vengono dalla comunità, ci rallegriamo del fatto che il sindaco Rosalia Guarnieri ha subito preso la palla al balzo della nostra iniziativa pubblica di sabato per sensibilizzare la cittadinanza sull´ istituzione dell´anagrafe degli eletti – si legge in una nota del Fli – Con piacere prendiamo atto che il Primo cittadino si dichiara, a parole, disponibile a pubblicare on line, tra l´altro, il suo stipendio da sindaco, quelli degli assessori, i costi di staff e segreteria, la partecipazione ai lavori dei vari consiglieri e le loro proposte avanzate sulla falsariga di quanto già avviene ad esempio sul sito della Camera presieduta dall´ Onorevole Gianfranco Fini”.
“Non serve ‘aspettarla al varco’ – continuano gli esponenti Fli – e sollecitare l´adozione di una delibera perché riteniamo, da paladina della buona politica come si autoproclama, il primo cittadino grazie al suo staff di esperti di comunicazione saprà mettere a disposizione e facilmente accessibile dal pubblico i dati in tempi certi e celeri non avendo, come dichiarato, in merito alcun problema. In questo modo siamo convinti che si potrà restituire ai cittadini ancora una maggiore fiducia e trasparenza sull´operato dell´amministrazione ingauna considerando che le pratiche e delibere adottate dalla giunta per legge sono già consultabili e scaricabili on line tramite link apposito all´ albo pretorio. Nello specifico l´iniziativa dell´anagrafe degli eletti partita dalla società civile e dal movimento radicale ad oggi già condivisa su tutto il territorio nazionale da diverse amministrazioni a prescindere dal loro colore partitico di appartenenza, per noi rappresenta una battaglia di libertà condivisibile come la raccolta firme anti porcellum che ad Albenga ci ha visto impegnati con successo, a fianco di altre forze democratiche e costituzionali, raccogliere le firme con il Tricolore, la bandiera dell´Italia tutta, una ed unita come ha giustamente ricordato il Presidente della Repubblica Presidente Giorgio Napolitano”.
“In conclusione auguriamo al Sindaco di vedere riconosciuti i suoi sforzi a far pubblicare, come sua intenzione, on line tra gli altri i redditi di autonomi e professionisti come nel 2008 provò a fare il vice Ministro Visco che però subito poche ore dopo si arrese alla scure del Garante per la Privacy”, conclude il Fli.