
Albissola M. Nuova tappa questa mattina presso il Tribunale di Savona nel processo a carico di diciannove persone, tra proprietari, progettisti, titolari di imprese edili e tecnici comunali di Albissola Marina, imputati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura sul “caso-Torrette” e sui presunti abusi edilizi sulla collina dei Bruciati. Al centro del procedimento penale la realizzazione di immobili in zone inedificabili in quanto destinate a verde pubblico o a rischio frana.
Tra i vari capi di imputazione, nel corso dell’udienza, è stato stralciato per cinque imputati il reato di lottizzazione abusiva, che andrà in prescrizione dal mese di novembre. Per il caso delle Torrette, quindi, stralciate le posizioni di Maria Pia Torcello, 58 anni, Adriano Bocca, 62 anni, Cristian Mezzera, 33 anni, Loredana Ruggieri, 48 anni e Roderico Cavallo, 54 anni.
Restano confermati gli altri capi di imputazione nel processo che vede tra gli imputati anche Nicoletta Negro, 37 anni, Anna Maria Viglizzo, 40 anni e Alberta Torcello, 59 anni di Quiliano. Una nuova udienza è stata fissata per il prossimo 16 gennaio 2012.
Per le altre 11 persone coinvolte, con accuse di abuso edilizio e falso sotto varie forme, il processo è stato aggiornato al 7 maggio 2012. Tra gli imputati il responsabile del settore Lavori Pubblici del Comune di Albissola, l’architetto Laura Pasero, 50 anni, e l’ex geometra comunale Sonia Prato, 42 anni; per interventi in lotti privati che non sarebbero stati edificabili, il geologo albissolese Guido Carieri, 41 anni, l’architetto savonese Silvia Dagna anni, i committenti Gabriella Farrauto, 40 anni e Franco Zavattaro, 70 anni, oltre ai progettisti Donatella (43) e Roberto Milanta (40); infine l’impresario savonese Paolo Badano, 40, Gudrun Reichardt, 66, committente.
Gli avvocati difensori hanno chiesto di poter ascoltare in contraddittorio i vari periti, il presidente De Dominicis si è riservato una decisione nella prossima udienza.