
Albisola S. Era finito in una zona impervia, difficile da raggiungere, nella ripida scogliera del “Buco del Prete” ad Albisola. Ci hanno pensato quindi i vigili del fuoco, ieri, a salvarlo. Protagonista dell’intervento di soccorso un gabbiano in difficoltà: i pompieri si sono calati tra gli scogli e sono riusciti a recuperarlo e consegnarlo per le cure ai volontari della Protezione Animali.
“Si tratta di un soggetto adulto – spiegano dall’Enpa – che, per motivi che dovranno accertare i veterinari, non possedeva lo strato di grasso che lo impermeabilizza all’acqua. In questi casi gli animali non riescono più a sollevarsi dal mare e, in molti casi, affogano dopo una lunga agonia. Il fenomeno è frequente e già diversi animali sono stati salvati al largo dalle vedette della Capitaneria di Porto e dagli operatori dello Scopamare. A loro ed ai Vigili del Fuoco rivolgiamo un vivo ringraziamento per la disponibilità fornita”.
Secondo l’Enpa i gabbiani di stanno rapidamente espandendo nelle città e questo provoca reazioni negative e spesso esagerate tra i cittadini: “Il fenomeno è principalmente dovuto alla pesca professionale, sportiva ed estiva di bagnanti che raccolgono crostacei e pesci, che sta spopolando il mare e sottrae quindi il loro cibo, che vanno a cercarsi in città. Svolgiamo un importante compito, raccogliendo decine di soggetti giovani caduti dai nidi sugli edifici, li curiamo, li facciamo crescere e poi li riportiamo nel loro ambiente originario, spiagge scogliere e foci dei torrenti, lontano dalle case”.
“Abbiamo anche presentato un primo progetto di sterilizzazione che, approvato dal Comune di Savona, non ha però potuto ottenere l’indispensabile finanziamento regionale” concludono dall’associazione animalista.