
Alassio. Si è chiuso con una condanna ed un’assoluzione il processo per direttissima che vedeva a giudizio due ventenni, Pierluigi D., di Voghera, e Giuseppe F., di Lodi, che erano finiti in manette lo scorso 15 agosto, ad Alassio, per il furto di uno scooter. I due erano stati fermati intorno alle 3,30 in via Leone XIII dai poliziotti vicino ad un Piaggio Zip che era parcheggiato nella via. A dare l’allarme era stato un’abitante della zona che aveva notato i movimenti sospetti dei ragazzi intorno al motorino. Quando gli agenti del commissariato di Alassio erano arrivati avevano bloccato uno dei due ragazzi (Pierluigi D.) a bordo del mezzo e l’altro, quello che secondo i militari faceva da “palo”, poco lontano da lì, a piedi.
Il “palo” aveva sempre negato di aver preso parte al furto: “Ero lì, ma non c’entro” aveva spiegato dopo l’arresto. L’altro invece, fermato sullo scooter, non aveva potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. Questa mattina Pierluigi D. ha patteggiato due mesi e 20 giorni di reclusione e 68 euro di multa (pena sospesa). L’amico, Giuseppe F., ha invece scelto la via dell’abbreviato ed è stato assolto per non aver commesso il fatto.