
Alassio. 50 euro per i commercianti alassini da versare al Comune per avere le luminarie natalizie. La motivazione dell’amministrazione comunale nel chiedere un contributo agli esercenti è che non si sono abbastanza soldi a bilancio. “I soldi ci sono, è che non sono capaci a usarli, o è solo per mettere in cattiva luce la passata amministrazione?” attacca l’esponente del Pdl Marco Melgrati, consigliere di minoranza.
“Era veramente necessario allora spendere 5.000 euro per finanziare le 10 proiezioni cinematografiche estive quando la precedente amministrazione ne spendeva 1.000 per ottenere il medesimo risultato, e ancora 6.000 euro per un dj dalle 18 alle 20 sul molo, 8.000 euro per il memorial Tempo (4.000 mila attraverso sponsor e altri 4.000 a carico del Comune), ospitalità alberghiere regolarmente pagate per ospiti mai arrivati, 7.500 euro per 2 spettacoli teatrali di compagnie locali, 30.000 euro per qualche concerto estivo, o quelli spesi per rimuovere la statua di Totò…” si chiede Melgrati.
7 milioni e cinquecento mila euro con 500.000 euro di avanzo libero. Questa la cifra a disposizione dell’amministrazione Avogadro, secondo Melgrati.
come è sempre stato fatto negli anni scorsi per non sforare il patto di stabilità, siccome le luminarie natalizie fanno riferimento ad un periodo che si conclude il 7 gennaio 2012, come peraltro i fuochi di artificio di capodanno e la stagione teatrale, la spesa necessaria, a cavallo dei due anni, veniva impegnata sul bilancio dell’anno successivo, cioè nel bilancio 2012. Il problema vero è che questa amministrazione è incapace di fare i conti…D’altronde non ha nemmeno l’ assessore al bilancio…E allora perché prendere in giro i commercianti al solo scopo di continuare la sua personale diffamazione nei confronti di chi lo ha preceduto. Dopo un calendario estivo di eventi e manifestazioni che da una delle prime città di eccellenza in Liguria ci ha portato ad esse l’ultima, per la prima volta nella storia questa estate senza premi per Alassio all’Oscar del Mare della Stampa, che premia le migliori manifestazioni estive culturali, sportive o di intrattenimento, vista la mediocrità degli eventi proposti” aggiunge Melgrati.
“Auspico che ci possa essere un ripensamento e che Alassio possa avere l’illuminazione che merita e che tutti si aspettano, ancora una volta, come per i dieci anni dell’amministrazione di centro-destra, gratis per i commercianti, a spese del Comune”.