
Albenga. “Comprendo la fretta, da parte di chi non ha mai amministrato, di giungere alla gestione pubblica di un servizio idrico integrato, obiettivo da me peraltro condiviso. Tuttavia, la realtà dei fatti è assai diversa rispetto a quella dipinta dal comitato”. Rosy Guarnieri, Sindaco di Albenga, interviene in merito alla gara d’appalto per la gestione dell’acquedotto comunale, per alcune precisazioni in seguito alle critiche da parte del Comitato Savonese Acqua Bene Comune.
“Si tratta infatti di un passo intermedio”, nota il sindaco. “Sino a quando non giungerà la specifica normativa regionale a colmare il vuoto normativo venutosi a creare in seguito all’abolizione delle ATO, e sino a quando non si arriverà a determinare la tipologia della gestione del sistema idrico integrato del comparto albenganese – per il quale ho già richiesto all’Assessore Regionale Briano che sia una gestione interamente pubblica – non potendo, nel rispetto delle normative, svolgere la funzione di gestore dell’acquedotto in economia, e non avendo la forza economica per riconoscere il credito che vanta ILCE che dovrà essere riconosciuto dal prossimo gestore, l’Amministrazione Comunale è obbligata o a prorogare la gestione privata, o appunto ad avviare l’iter per una gara pubblica, come da noi effettuato, alla quale possono peraltro partecipare anche società di gestione pubblica che abbiano tali finalità”.
“L’amico Melone, solitamente attento, stavolta probabilmente non ha letto la delibera fino in fondo. L’avesse fatto, si sarebbe accorto che l’atto di indirizzo afferma espressamente che tale servizio avrà durata a termine con l’ingresso del gestore unico. Restituisco quindi le ‘tirate di orecchie’ e respingo fortemente ogni accusa di promessa non mantenuta. Piuttosto, invito il comitato a leggere con maggiore attenzione i documenti pubblici promossi dalla Giunta Comunale di Albenga”, conclude Rosy Guarnieri, Sindaco di Albenga.