
Vado Ligure. A quattro mesi dall’arresto di Roberto Drocchi, ex dirigente del Comune di Vado, nonché ex presidente della Riviera Basket di Vado Ligure e della Lega Pallacanestro Dilettanti, l’Ufficio Tecnico del Comune di Vado Ligure prosegue la gestione ad interim. Con provvedimento dell’autorità giudiziaria, Drocchi era stato manlevato dal suo incarico comunale, con conseguente sequestro dell’ufficio settore lavori pubblici.
Quale responsabile dell’ufficio era stata nominata provvisoriamente la dottoressa Stefania Caviglia, direttore generale del Comune, con un incarico che ancora ad oggi svolge. “Dopo quattro mesi dagli avvenimenti con le note vicende dell’inchiesta ‘Dumper’ non risulta ufficialmente nessuna nomina a responsabile del settore tecnico lavori pubblici – osserva Matteo Debenedetti, consigliere d’opposizione, capogruppo del Pdl – L’ufficio in questione risulta tuttora ‘sigillato’ dall’autorità giudiziaria”.
Il consigliere Debenedetti ha presentato un’interpellanza per chiedere delucidazioni sulla riattivazione “regolare” dell’ufficio tecnico e sulle pratiche attualmente urgenti dell’ufficio stesso. La giunta comunale a fine maggio ha anche deciso per il conferimento di una collaborazione ad una esperto universitario che supporti il direttore generale nel ruolo provvisorio ai lavori pubblici.