
Savona. Scritte intimidatorie nei pressi della sede savonese de La Destra di via Famagosta, non ancora inaugurata. “Questo fatto – si legge in una nota del partito – è sufficiente per denunciare il grave clima di tensione instaurato dai settori più massimalisti della sinistra savonese”.
Le scritte che campeggiano su mura esterne, saracinesca e vetri del locale recitano testualmente: “Nazi Raus”, “occhio” e “merde”. Numerosi manifesti e adesivi del partito sono stati rinvenuti strappati all’interno di un sacchetto legato all’ingresso della federazione “in puro stile mafioso”, come dicono qui.
“Premettendo che non ci lasciamo spaventare da simili fatti che, casualità vuole, siano proprio accaduti l’8 di settembre, specifichiamo quanto segue: La Destra, Federazione Provinciale di Savona, accusa ogni qualsivoglia forma di estremismo e domanda a tutte formazioni politiche locali di condannare senza se e senza ma questi gesti che attentano alla vita democratica e pacifica non solo della nostra comunità umana, ma dell’intera cittadinanza. Già in risposta alle accuse del Segretario di Rifondazione Comunista, che vedeva nell’area del nostro movimento i responsabili dell’azione contro la sua sede, domandavamo maggiore pacatezza di toni onde scongiurare un ritorno alla logica degli opposti estremismi. Visti i fatti summenzionati non possiamo che auspicare un richiamo alla compostezza e alla calma da parte di tutti i rappresentanti dell’estrema sinistra locale e di tutte quelle formazioni che si pongono come araldo di uno strampalato antifascismo militante nonostante, ci teniamo a farlo sempre presente, la Seconda Guerra Mondiale sia terminata da oltre 65 anni”.
“Stiamo inoltre ad informare che i nostri militanti hanno immediatamente provveduto ad allertare le Forze dell’Ordine mediante regolare denuncia – si legge ancora nella nota del partito – La Digos indagherà sulla questione avvalendosi di eventuali nastri di registrazione rinvenuti dalle telecamere site in loco. Informiamo infine che le indagini verterrano pure sull’attentato ai danni dalla federazione della Destra risalente a 4 giorni fa allorquando alcuni ignoti scagliarono un oggetto contundente di ferro, ricavato dai vicini ponteggi di ristrutturazione del palazzo, contro i militanti lì riuniti al grido di ‘Fascisti!'”.