
Pietra Ligure. E’ in gravi condizioni, ma può farcela: Fabio D’Ercole, il 34enne rimasto ferito nell’incidente di località Pilalunga, a Quiliano, non è in pericolo di vita. Si trova ora ricoverato nel reparto di Rianimazione del Santa Corona di Pietra Ligure, in coma farmacologico e prognosi riservata. Per i medici ci sono buone speranze di ripresa, in quanto ha già risposto positivamente ai primi trattamenti terapeutici.
D’Ercole stava conducendo una Harley Davidson condividendo la sella con Andrea Giusto, 38 anni, di Valleggia, rimasto ucciso nello schianto contro un albero a bordo strada, tra Quiliano e Savona, all’altezza dello stabilimento Sarpom. L’alta velocità è la causa più probabile dell’incidente, avvenuto intorno all’una di notte. Il 34enne ha perso il controllo della due ruote, cercando di governarla per un tratto – come si evince dalle tracce di strisciata sul sedime stradale – ma poi ha urtato lo spigolo del marciapiede e la moto è stata proiettata direttamente contro il tronco.
Per Andrea Giusto, imprenditore nel settore agricolo (il padre aveva lavorato negli ex Oleifici Mediterranei prima di dedicarsi alle serre), non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. La salma è a disposizione dei familiari.