
Savona. Parcometri spina nel fianco per le casse comunali. All’appello, nel corso di un quadriennio, mancano ben 100 mila euro. Un’emorragia a ritmo di oltre 20 mila euro all’anno per le disponibilità finanziarie di Palazzo Sisto. “Nel corso del tempo l’introito dai parcometri si è ridotto – conferma il sindaco Federico Berruti – Secondo gli uffici, cui ho dato mandato di occuparsi del fenomeno, è aumentata l’evasione”.
“Ci sono molte motivazioni che spingono gli automobilisti a comportamenti scorretti – prosegue il primo cittadino – Ci sono ancora parcometri obsoleti e un problema di vigilanza, che dovrebbe essere intensificata e l’aumenteremo. Capisco che possa suonare come impopolare, ma dobbiamo essere più attenti verso chi utilizza gli stalli della sosta, soprattutto in questo momento difficile di tagli. Ho anche interessato gli uffici per studiare l’adozione di nuovi dispositivi nei parcheggi a pagamento”.
L’esempio lampante è quello di piazza Saffi, dove in quattro anni gli incassi sono passati dai 117 mila del 2007 ai 63 mila dell’anno scorso. “Occorre attenzione e un piccolo sacrificio di tutti – esorta Berruti – se vogliamo evitare che aumentino le tariffe a dismisura a danno di tutti e per colpa dei soliti noti. Certo, a tutti può succedere di dimenticare di inserire le monetine, anche al sottoscritto è sicuramente accaduto”. “Non voglio colpevolizzare nessuno – conclude il sindaco – ma raccomando a tutti di prestare attenzione per essere in regola con la sosta”.