
Regione. Il Direttivo ligure della Confederazione Italiana Archeologi esprime soddisfazione per il proficuo scambio di idee avuto con l’Assessore regionale alla Cultura Angelo Berlangieri. Il Presidente Carlo Pampararo durante l’incontro ha chiarito la situazione della normativa in vigore per l’esercizio della professione di guida turistica chiedendo di porre rimedio alla ormai cronica assenza di bandi, da indire a cura delle Province, che si registra da numerosi anni.
L’Assessore ha assicurato che i primi bandi verranno emanati dalla fine dell’anno specificando che seguiranno le norme vigenti nel 2001 poiché l’approvazione del Codice del Turismo, entrato in vigore il 21 giugno 2011, ha visto l’erronea abrogazione del comma 4 dell’articolo 10 della Legge 2 aprile 2007 n. 40 (cosiddetta legge Bersani) che introduceva una procedura semplificata per l’accesso alla professione di laureati in archeologia e storia dell’arte.
La CIA Liguria ha già provveduto a segnalare la situazione al Direttivo nazionale, che era stato tra i sostenitori e promotori di tale procedura negli anni passati, in modo da avviare gli opportuni contatti con il Ministero affinché gli effetti del comma 4 vengano ripristinati.
Nel corso dell’incontro si è discussa la situazione dei musei archeologici liguri, i quali spesso mancano delle adeguate professionalità richieste. “Occorre porre rimedio anche sfruttando la possibilità di creare reti museali che mettano in comune le proprie risorse per usufruire delle necessarie figure professionali previste dalla Carta nazionale delle Professioni museali”, ha detto il presidente della CIA Liguria Carlo Pampararo.
“E’ intenzione del Direttivo ligure proporre alla Soprintendenza competente un censimento delle attuali professionalità presenti nei musei archeologici della Regione”. I membri del Direttivo, inoltre, nei prossimi mesi contatteranno la Vicepresidente Fusco con delega all’urbanistica per proporre forme di applicazione delle norme sull’Archeologia preventiva anche agli interventi inerenti l’edilizia privata della Regione.