
Pietra Ligure. Al festival del cinema di Venezia è stato proiettato “Questa storia qua”, il film documentario su Vasco Rossi, da domani nelle sale. La pellicola, per la regia di Alessandro Paris e Sibylle Righetti, è quasi tutta ambientata nella città natale del rocker e mette in scena l’evoluzione creativa dell’artista. Mentre si vocifera sull’ultimo grande concerto live del Blasco, quello conclusivo della carriera sul palco, senza però indicazioni precise sul dove e come, i fans ripercorrono con la mente gli show storici del Comandante.
A non pochi in Riviera ligure torna alla mente il concerto di Vasco al campo sportivo di Pietra Ligure nell’agosto del 1983, quando la località balneare ancora ospitava grandi nomi della scena musicale. All’epoca il rocker di Zocca aveva appena pubblicato l’lp “Vita spericolata” e la sua ascesa, in termini di plauso giovanile e hit parade, era ormani inarrestabile.
Quella notte del 9 agosto 1983 lo stadio pietrese straripava di folla, con fans assiepati anche fuori dal perimetro di cinta. Il traffico veicolare nel centro e nelle vie limitrofe paralizzato dall’evento.
Già dal primo pomeriggio gli spettatori si accaparravano lo spazio all’interno del campo (oggi diventato il parcheggio piazzale Geddo). Due giovani nel tentativo di assicurari una visuale più ampia su un muretto, caduti a terra, si ferirono: l’uno al piede, l’altro con un taglio. Un terzo fu ricoverato per un malore ancora prima del concerto. Attimi di panico quando, a spettacolo musicale già avviato, furono spalancati i cancelli per consentire l’ingresso di centinaia di giovani rimasti fuori: qualche contuso tra gli spintoni, poi la situazione tornò alla normalità. La tappa pietrese si rivelò un successo, come del resto l’intero tour, che consacrò il suo protagonista come “intoccabile” del rock.