
Vado Ligure. Il sindaco di Vado plaude all’iniziativa, ma tira il freno sull’opera in sé. La posizione di Attilio Caviglia è intatta: “Questo Protocollo della Legalità è importante ed esemplare, ma, come ha sottolineato lo stesso prefetto, è totalmente staccato dalla questione politico-amministrativa per cui il dibattito è ancora aperto. E’ ancora lunga la strada della burocrazia per la realizzazione della piastra multifunzionale e nel momento in cui dovrebbero realmente iniziare i lavori di costruzione, i nostri legali giocheranno le loro carte, quindi ci si aspetti un altro fascicolo teso a dimostrare l’impossibilità di costruire la piattaforma. Intanto, l’amministrazione ripreparerà il Puc e lo farà spiegando come il sistema della viabilità non possa essere sottomesso alla piattaforma”. “Ma – precisa Caviglia – questo documento per prevenire infiltrazioni mafiose rimane un modello per altri documenti che verranno siglati per altre opere pubbliche”.
Diametralmente opposta la visione di Salvatore Sarpero, direttore generale della Grandi Lavori Fincosit Spa: “I lavori sono partiti e sono propedeutici alla realizzazione dell’infrastruttura. L’ingegner Merli della Apm Terminals ha bene interpretato il nostro pensiero; per la nostra società che esiste da oltre 100 anni, un protocollo sulla legalità è una garanzia. Lavoriamo con mezzi nostri e poterci muovere in un contesto ben definito e chiaro è un vantaggio enorme che vogliamo cogliere. La piattaforma di Vado Ligure è un intervento di grande respiro con studi approfonditi dell’esecuzione, sia dal punto di vista ambientale che tecnico. Importiamo qui metodologie che stiamo già utilizzando per il Mose di Venezia, dove vige il massimo dell’attenzione verso la compatibilità e per la qualità dell’ambiente”.
Per Rino Canavese, presidente dell’Autorità Portuale, “il documento non è solo un atto di prevenzione nei confronti della criminalità organizzata, ma un modo per concentrare l’attenzione di tutto il comparto sul lavoro, sui contratti, sulla trasparenza. In un momento in cui il Paese sta affrontando difficoltà economiche, problemi del lavoro e dell’occupazione, questi sono atti che incoraggiano i giovani. A Vado tra personale Maersk, logistica e quello che gravita intorno alla logistica, parliamo di più di mille posti di lavoro”.
“Partire con regole chiare è il migliore viatico per i lavori – aggiunge Canavese – Quanto alla copertura finanziaria, argomento sul quale si mettono in giro voci, le risorse finanziarie ci sono e sono disposte dal governo. Inoltre ritengo che alcuni passaggi realitivi all’utilizzo dell’Iva saranno riportati nel Decreto Infrastrutture”.