
Savona. Una Carisa Savona pur volenterosa e ben disposta in acqua dal tecnico Andrea Pisano non è riuscita a contenere la forza del Vasas Budapest e ha perso il primo incontro del concentramento in corso di svolgimento a Zagabria. Gli ungheresi si sono imposti per 13 a 9.
E dire che l’inizio dei biancorossi era stato spumeggiante, con un vantaggio di 3 reti a 1 alla fine del primo tempo. Il Vasas, però, ha presto preso le misure alla Carisa e già a metà gara ha ribaltato la situazione, conducendo 6 a 4. Il terzo tempo si è chiuso sul 9 a 6, quindi nella quarta frazione i savonesi hanno incassato un ulteriore goal di scarto.
Al Savona non sono bastate le ottime prestazioni di Janovic e Fiorentini, autori di tre centri ciascuno. Una rete a testa per Rizzo, Angelini ed Aicardi.
Per quanto riguarda le superiorità numeriche il Savona ha totalizzato 4 su 9 più un rigore, mentre il Vasas 3 su 7 più un rigore.
Nell’altro incontro in programma i padroni di casa della Mladost Zagabria hanno battuto il Panathinaikos per 13 a 5.
Oggi alle 19,30 la Carisa Savona scenderà nuovamente in vasca per affrontare il Panathinaikos.