
La proposta che prevede di sollecitare i parlamentari liguri ad attivarsi affinché i cittadini possano scegliere di attribuire l’otto per mille anche ai Comuni incontra il consenso del Psi ligure.
“Ancora più semplice ed immediato sarebbe destinare le quote di coloro che non scelgono direttamente al comune di residenza o far pagare l’ICI, una imposta comunale, a quelle attività commerciali gestite da comunità religiose o da altri enti ad oggi esentati – propone il segretario dle partito Maurizio Viaggi – Questo consentirebbe da subito di reperire risorse importanti per i Comuni. La battaglia contro i privilegi è un obiettivo giusto e in un momento di grande difficoltà tutti devono contribuire a partire da coloro che hanno redditi più alti, grandi patrimoni, benefici etici, religiosi o politici. Questo non ci deve far dimenticare che però la vera piaga è l’evasione fiscale, su cui ci pare questo governo poco intenda fare”.
“Ai parlamentari liguri, oltre a queste nostre proposte, chiediamo di sostenere le proteste dei nostri sindaci contro una manovra che taglia drasticamente, da subito, risorse agli enti locali indispensabili per garantire i servizi fondamentali ai cittadini”, conclude Viaggi.