
Regione. Un emendamento approvato all’unanimità dalla commissione Bilancio del Senato ‘salva’ 2 giugno, 1 maggio e 25 aprile che non saranno più accorpate alla domeniche per avere più produttività. Soddisfazione è stata espressa della Regione Liguria, dalla quale a ferragosto era partito un SOS ai parlamentari, per il salvataggio delle feste laiche.
Per una regione come la Liguria, che da anni lavora per destagionalizzare le vacanze, sempre più “mordi e fuggi” e sempre più legate ai “ponti”, il danno sarebbe stato enorme.
“Per risparmiare 10 le aziende ricettive e l’economia del territorio avrebbero perso entrate pari a mille, una follia, far sentire le nostre voci è servito”, spiega l’assessore al turismo Angelo Berlangieri che, prima di tirare un sospiro di sollievo, a Ferragosto, aveva fatto un appello ai parlamentari liguri e allo stesso ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, ospite del Premio Fedeltà del Cane a San Rocco di Camogli.