
Ceriale. Una discarica a cielo aperto che deturpa la scogliera, la grotta e le calette naturali tra Ceriale e Borghetto. A denunciarlo è un cittadino, uno dei 415 membri del gruppo Facebook ‘Disagi sulla viabilità a Capo Santo Spirito’ che sul social network scrive: “Nonostante un’ordinanza del comune di Borghetto secondo la quale l’area sottostante il cantiere è interdetta alle persone, tranne al personale autorizzato per effettuare lavori di manutenzione, dal mare ho potuto chiaramente vedere e quindi denunciare, che sulla scogliera vi sono diverse tubazioni in PVC e metallo divelte durante l’esecuzione dei lavori, blocchi di cemento armato demolito, ferri di armatura e diversi metri cubi di materiale di scavo”.
“Tutti questi materiali – si legge su Facebook – dovevano essere smaltiti e trasportati in discarica dall’impresa che li demolisce secondo gli obblighi contrattuali. Non avendo rispettato quanto previsto l’area dovrebbe essere sottoposta a sequestro con l’obbligo di rimozione e relativa bonifica del sito e non attendere le prossime mareggiate che trasporteranno il tutto in mare”.
Dopo la pausa estiva i cantieri per il collegamento della rete fognaria di Ceriale con il depuratore biologico di Borghetto ripartiranno a metà settembre e con ogni probabilità gli interventi riguarderanno nuovamente la via Aurelia.